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Il blog de "La Voce dell' Ostiense"

11 febbraio 2008
Intervista all'assessore
Intervista breve ad Alberto Attanasio
A passeggio con l’assessore
per cercare le cose nuove

Maurizio Massabò

A che punto siamo con i lavori di ulteriore riqualificazione del quartiere? E’ una domanda inevitabile quando si vedono cantieri aperti, ma quasi deserti, quando si continua ad aspettare che altri cantieri si aprano e che qualcosa, magari poco, arrivi al giorno dell’inaugurazione, nonostante i tempi lunghi (per non dire eterni) dei lavori in questo nostro Paese. E’ così che abbiamo deciso di incontrare l’assessore ai lavori pubblici dell’XI Municipio Alberto Attanasio (Ds) e con lui fare una  
passeggiata virtuale nel quartiere.
Cominciamo da Parco Schuster, a San Paolo. Per ora c’è soltanto una rete, ma dovrebbe esservi innalzato un monumento…

“Si, dice Attanasio, un monumento ai morti di Nassyria che ebbero l’ultimo saluto proprio nella basilica di San Paolo.”
Ora andiamo verso piazzale Ostiense. Dopo la Facoltà di Economia di Roma Tre e prima dell’ex Prefettura, troviamo uno spazio con edifici perimetrali in demolizione, anch’esso di Roma Tre,
chiamato la Piazza Telematica e dove ha sede una parte del Dipartimento di arti, musica e spettacolo. Tutti bei nomi, ma lo spazio e gli edifici mi sembrano provvisori.

“E infatti lo sono, ma questa è un’area che dipende direttamente dall’Università. E’ sicuro, comunque, che qui sarà costruito un edificio che ospiterà altri uffici e aule di Roma Tre. Ma i tempi di edificazione non sono stati ancora fissati”
Proseguiamo. Sulla sinistra c’è un cantiere che sta costruendo, proprio a ridosso della Centrale elettrica – sulla quale un volta sarà opportuno aprire un discorso – un palazzo di abitazioni ed uffici, ma sulla destra arriviamo quasi subito ad una grande area chiusa agli sguardi del pubblico.
“Lì continuano i lavori per il ponte che dovrà collegare la Garbatella ad Ostiense, scavalcando la metropolitana e la ferrovia per Ostia. Sono terminati i sondaggi archeologici – è stato trovato poco o niente – e adesso è in corso la gara per l’affidamento alle ditte interessate a partecipare alla realizzazione. Entro febbraio – questo febbraio, sia chiaro – dovrà esservi l’affidamento. In un paio d’anni il ponte sarà pronto. Si tratta di un’opera strategicamente importante per il traffico di tre quartieri, Garbatella e Ostiense, adesso, e in seguito Marconi, grazie a un nuovo ponte”.  
Ma questo cantiere sembra fare un unico blocco con quello della futura Città dei giovani – ovvero  gli ex Mercati Generali -  il lavoro più impegnativo e più importante in questo settore di Ostiense. A che punto siamo?
“Anche qui sono finiti i sondaggi archeologici e non è stato trovato niente di rilevante, fatta eccezione per qualche piccolo manufatto. Le ruspe hanno scavato per sette metri. Ora si stanno facendo sondaggi di altro tipo, per controllare la resistenza degli edifici e decidere quindi quello che dovrà essere abbattuto e quello che potrà essere conservato. Questo sul campo. Contemporaneamente, si sta mettendo la parola fine al progetto, apportando cioè tutte le variazioni che sono apparse necessarie dopo i sondaggi e gli esami o che sono state richieste. Si andrà poi alla conferenza dei servizi e al disbrigo delle pratiche amministrative. Non sarà un lavoro di brevissima durata: diciamo che andrà avanti per tutto il 2008, poi si  inizieranno le costruzioni. In un paio d’anni (2010) la Città dovrebbe essere pronta. Intanto proseguono gli sgomberi, necessari ed inevitabili. La biblioteca è già stata trasferita da tempo, anche se si sono dimenticati di ritirare le bandiere, ora tocca al sindacato Uil e al Centro sociale “Pirateria”. Qualche problema, oltre a quello dovuto all’ opposizione dei ragazzi del Centro,  si è posto per lo spostamento del chiosco-bar e per il Centro anziani. Per quest’ultimo si studia la possibilità di ospitarlo nella stessa area, in un paio di prefabbricati. Capisco che è un sacrificio, come per tutti gli altri: biblioteca, Uil, Centro sociale, chiosco, ma è anche un sacrificio inevitabile. Non ci sono soltanto i problemi legati alla reale disponibilità degli edific (alcuni dei quali saranno abbattut), ma anche problemi di sicurezza. C’è una normativa molto severa che li regola.”
Adesso, assessore,  attraversiamo Via Ostiense e siamo a Piazza del Gazometro. Qui è stata fatta una completa ristrutturazione. Promessa da molto tempo, è finalmente arrivata. A dire il vero era stata preventivata una fontana monumentale, ma questa non si farà.
“No, ma oltre al rifacimento dei marciapiedi e all’ampliamento di quello tra Via del Gazometro e Via del Commercio  studiamo la possibilità di montare anche un’istallazione artistica.  La nostra speranza è che questo spazio possa diventare una piazza, un punto di aggregazione, sia pur piccolo – ad Ostiene non ve ne sono – e per questo vi metteremo anche delle panchine. Problematica è la soluzione da dare all’edicola che ora si trova sull’angolo tra Via del Gazometro e Via Ostiense.  L’edicolante rifiuta ogni spostamento, ma purtroppo andrà fatto, perché l’edicola si trova oggi in un punto che rende buia la curva e questo non è permesso dal regolamento stradale. Problema analogo sembra però porsi con un eventuale spostamento sul nuovo, ampio spazio creatosi a fine di Via del Commercio: di nuovo la curva buia. Insomma l’edicola è un problema, dovremo risolverlo tenendo conto di tutte le esigenze umane e degli obblighi di legge”.
Continuiamo con la nostra passeggiata virtuale insieme all’assessore Attanasio. Ora siamo su Via Ostiense e andiamo verso Via Pellegrino Matteucci.  In questo tratto erano state istallate alcune panchine, come sempre gradite, soprattutto agli anziani. Un po’ alla volta sono state però distrutte. (Detto tra noi, assessore, ha visto le statistiche ? Decine di migliaia di panchine  sfasciate in tutta Roma e chi è a  far danno? Soprattutto ragazzini. Teppismo giovanile, insomma…).
“Comunque sia , dice l’assessore, le panchine ora non ci sono più o quasi. Proporrò di rimetterle, ma ricordiamoci che una panchina costa più di mille euro, alla fine non è una spesa indifferente”.
E svoltiamo su per Via Matteucci.
“Qui, tra pochissimo, sarà aperto lo spazio verde per i bambini con annessa ludoteca: è uno spazio importante, soprattutto tenendo conto che nella zona non ci sono punti di gioco per i più piccoli e comunque luoghi dove possano divertirsi in sicurezza”.
Ed eccoci quasi alla fine della nostra passeggiata: assessore, cosa si dice, per chiudere, di Campidoglio 2 che nascerà sulla Circonvallazione Ostiense (ex manifattura tabacchi) e dell’ex terminal, sul retro della stazione, oggi ridotto ad una sorta di albergo dei poveri?
“Per Campidoglio 2 i lavori sono già iniziati e l’ex terminal ospiterà un centro commerciale”.
Dopotutto, non ci sembra poco.




permalink | inviato da voceostiense il 11/2/2008 alle 18:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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